L’immagine bustrofedica
Culture visuali nel Medioevo Mediterraneo
a cura di Licia Buttà e Rosario Perricone.
Edizioni Museo Pasqualino, 2026
Testi e Atti n. 30
ISBN 979-12-80664-94-5
Da un paio di decenni ormai molte ricerche sulla produzione artistica nel Medioevo si concentrano sulle qualità performative, agentive e antropologiche dell’immagine. Sulla scia dei Visual Studies e dei nuovi sistemi per classificare l’immagine e il suo significato, storici, antropologi e storici dell’arte come Jean-Claude Schmitt, Hans Belting, Jérôme Baschet etc. hanno tracciato percorsi metodologici per aprire nuove vie per la comprensione di un periodo storico complesso come il Medioevo, che si sottrae costantemente alla definizione
dei suoi limiti. Il volume raccoglie i testi presentati al convegno L’Immagine bustrofedica.Culture visuali del Medioevo e ha come obiettivo quello di indagare l’immagine come scrittura viva, come forma di un percorso multidirezionale e, allo stesso tempo, vuole mettere in evidenza i sinuosi itinerari di andata e ritorno che l’immagine medievale segna nei secoli successivi, marcando una continuità che arriva fino ad oggi. Il volume presenta nuove ricerche e riflessioni sul ruolo attivo dell’immagine nella società medievale e sulla sua ostinata e duratura sopravvivenza nel tempo.
Testi di:
Michele Bacci; Carla Bino; Sergio Bonanzinga; Licia Buttà; Susana Calvo; Eduardo Carrero; Elina Gertsman; Rosario Perricone; Daniela Santoro; Jean-Claude Schmitt; Maud Pérez Simon.
































