Volando col Santo e l’Aquilone
Un itinerario critico negli scritti di Francesco Faeta
a cura di Laura Faranda e Antonello Ricci
Edizioni Museo Pasqualino, 2025
Testi e Atti n. 24
ISBN 979-12-5677-028-1
Questo volume restituisce la ricchezza di contenuti emersi dagli interventi dei relatori che hanno partecipato alla riflessione a più voci sulla produzione scientifica di Francesco Faeta nella giornata di studi Volando col santo e l’aquilone, ideata e curata da Laura Faranda e Antonello Ricci, che si è svolta il 22 marzo del 2019 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma.
Il percorso accademico e scientifico di Faeta abbraccia un lungo arco di tempo di più di cinquant’anni, articolato in maniera complessa e densamente connotata dalla profonda consapevolezza critica delle riflessioni dello studioso. Le sue linee di ricerca si sono distinte per una brillante capacità interpretativa delle suggestioni e delle sollecitazioni che provenivano di volta in volta dai molti campi di studio da lui attraversati. I differenti temi sono stati ogni volta collocati in maniera esemplare nell’alveo delle discipline demoetnoantropologiche, con specifico orientamento verso l’ermeneutica dello sguardo e la natura complessa, ambigua e ambivalente delle immagini.
Sono state selezionate otto opere dell’autore in grado di rappresentare adeguatamente, seppure in maniera segmentata, la sua pluridecennale carriera di ricercatore, studioso e docente universitario; la loro lettura critica è stata affidata ad alcuni tra i numerosi amici e colleghi con i quali egli ha avuto, a diverso titolo, rapporti e scambi reciproci inerenti al suo percorso scientifico.
Arricchiscono il volume Dieci serie fotografiche, scelte e organizzate dallo stesso Faeta secondo un impaginato “biografico”, che rappresentano un significativo apparato visivo senza il quale non si sarebbe potuto realizzare un volume dedicato a Francesco Faeta.
Francesco Faeta antropologo, etnografo e fotografo, è noto per i suoi studi sulle immagini e le rappresentazioni, sui contesti rituali e festivi, sulla metodologia disciplinare, sulla storiografia critica dell’antropologia italiana. La sua ricerca si è focalizzata sul rapporto tra immagine, memoria e identità, con un interesse particolare per l’uso della fotografia come strumento di indagine antropologica. Faeta ha insegnato in diverse università italiane e straniere ed ha pubblicato, sia in Italia che all’estero, numerosi saggi, tra cui opere dedicate all’analisi simbolica delle pratiche culturali e alle teorie e ai metodi dell’antropologia visuale.





























