Arcaismo sovversivo
Contestare i tradizionalisti e le politiche del patrimonio nazionale
Michael Herzfeld
Edizioni Museo Pasqualino, 2026
Testi e Atti n. 31
ISBN 979-12-5677-050-2
Il volume che qui presentiamo è la tradizione italiana del libro Sub-versive Archaism, di Michael Herzfeld, un testo che partecipa a una riflessione di carattere geopolitico sul modo in cui gli Stati esercitano il dominio sul loro territorio e lo organizzano, e offre al tempo stesso un contributo antropologico di notevole consistenza, fondato su contesti etnografici nei quali emergono situazioni di conflitto.
I territori che Herzfeld ci presenta sono due: un piccolo villaggio di pastori sulle montagne nel cuore di Creta e un abitato storico di Bangkok, Pom Mahakan. Questi due contesti vengono inseriti all’interno di un discorso più ampio, relativo alle strategie politiche e ai processi di patrimonializzazione, in cui il patrimonio diventa terreno di contestazione tra lo Stato-nazione e le comunità locali, che adottano modalità di resistenza e di sfida all’autorità ufficiale, definite dall’autore come forme di “arcaismo sovversivo”.
Herzfeld in questo volume lavora esplicitamente contro l’idea che le categorie analitiche possano essere applicate ai contesti sociali come strumenti neutrali e, al contrario, scompone e riassembla parole e concetti e lo fa con la piena consapevolezza di produrre nuovi effetti di senso; lavorando attraverso accostamenti lessicali, come nel caso di arcaismo sovversivo o criptocolonialismo, che destabilizzano il senso comune e costringono il lettore a rinegoziarne continuamente il significato.
Michael Herzfeld è professore emerito di scienze sociali Ernest E. Monrad presso il Dipartimento di antropologia dell’Università di Harvard; professore emerito di studi critici sul patrimonio culturale presso l’IAS dell’Università di Leida. È stato editor di American Ethnologist (1995-98) e Journal of Modern Greek Studies (2023-24) e si è appena unito al collettivo editoriale di HAU:Journal of Ethnographic Theory. Autore di moltissime pubblicazioni tra i più recenti si ricordano: Lo Stato nazione e i suoi mali (2024) e numerosi articoli e recensioni, nonché produttore di due film etnografici.




















































