Il Paradigma storicistico di Ernesto De Martino
L’ ethos del trascendentismo.e
di Sonia Giusti
Demartiniana. Studi e materiali dell’ Associazione Internazionale Ernesto De Martino n.2
Edizioni Museo Pasqualino, Palermo 2026
ISBN 979-12-5677-053-3
Il ritratto suggestivo dedicato alla vicenda intellettuale e civile di Ernesto De Martino, rinnova l’attenzione sul fascino esercitato dalla tensione delle sue argomentazioni intorno alla cultura come grande esorcismo collettivo che protegge dal rischio di non esserci. La ricchezza dei contenuti – che coinvolgono storia, filosofia, mito-logia, letteratura, etnopsichiatria – mette in luce la profondità del sistema di pensiero demartiniano che si snoda nelle tre parti del testo attraverso nuclei concettuali, fra storicismo e fenomeno-logia, sui temi paradigmatici della realtà “culturalmente condi-zionata” e del dramma storico del mondo magico.
L’esigenza di ribadire l’idea di un neoumanesimo etnologico e le discussioni di straordinaria fecondità culturale con i suoi interlo-cutori, che ci trasmettono gli scritti demartiniani, costituiscono indubbiamente una delle esperienze più significative della storiografia contemporanea. I suoi saggi sono un contributo fondamentale alla discussione italiana e internazionale sull’idea di storia, dal sociale al politico, in un sistema di pensiero unitario di cui lo storico evidenzia lucidamente le coordinate teoriche ed epistemologiche di uno storicismo alla prova di nuove esperienze etnologiche, confrontandosi con la lezione di Croce e Omodeo. La problematica teorica di fondo della ricerca demartiniana è organizzata intorno all’asse tematico dell’ethos del trascendimento, uno dei nodi de-martiniani più avvolgenti, “forza integralmente umana che non può avere fondamento che in se stessa” che salva in una società del rischio, con la sensazione di vivere una esperienza terminale in cui è messa in gioco la sopravvivenza della stessa umanità.
Sonia Giusti. Nata a Barga nel 1933, già docente di Antropologia culturale all’Università degli Studi di Cassino, ha dedicato la sua attenzione storico-antropologica allo storicismo, italiano ed inglese, con studi su Ernesto De Martino, Raffaele Pettazzoni, Robin George Collingwood. Attualmente è direttore responsabile della Rivista «Storia Antropologia e Scienze del Linguaggio».






























